Il cerchio dei 90 numeri spiegato a chi parte da zero: distanze, figure e simmetrie, con esempi che puoi rifare da solo.
Immagina un orologio: al posto delle 12 ore ci sono i 90 numeri del Lotto, disposti in cerchio uno dopo l'altro. Dopo il 90 si ricomincia dall'1. Questo disegno serve per vedere "a colpo d'occhio" quanto due numeri sono vicini o lontani tra loro.
La distanza tra due numeri è il percorso più corto sul cerchio, come quando scegli il senso di marcia più breve in una rotonda.
Due numeri a distanza 45 sono esattamente uno di fronte all'altro sul cerchio, come le ore 12 e le ore 6 su un orologio. Questa coppia si chiama diametrale ed è una delle relazioni più studiate nella tradizione ciclometrica.
Il 20 e il 65 distano esattamente 45: la linea che li unisce passa per il centro del cerchio. Per trovare la diametrale di un numero basta aggiungere 45 (e togliere 90 se superi il 90).
Collegando più numeri sul cerchio si formano figure: con 3 numeri un triangolo, con 4 un quadrilatero, con 5 un pentagono. Più le distanze tra i numeri sono simili, più la figura è "regolare" e più risulta interessante per lo studio delle simmetrie.
Le tre distanze sono tutte uguali a 30 (10→40, 40→70, 70→10 passando dal 90). Il 30 è speciale perché divide il cerchio in tre parti uguali: 90 ÷ 3 = 30.
Quando esce un'estrazione, chi studia la ciclometria cerca coppie e gruppi di numeri con distanze notevoli (30, 45, 15...). Se sulla stessa ruota escono 38 e 68 (distanza 30), la struttura viene osservata per capire se la simmetria si ripete o si completa nelle estrazioni successive.
Nel nostro sito lo facciamo per te: nella pagina delle estrazioni trovi la "lettura semplice" automatica che segnala distanze 15, 30 e 45 già trovate nell'ultima estrazione.